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Visita Oculistica Pediatrica

VISITA OCULISTICA PEDIATRICA
 
Quando, come e perchè è importante sottoporre i bambini ad una visita oculistica?
La diagnosi precoce di un problema oculistico migliora la prognosi e rende più efficace la riabilitazione visiva. Ad esempio: la presenza di una cataratta congenita ha buone possibilità di riabilitazione visiva se trattata più precocemente possibile. Uno strabismo (occhio deviato) può essere segno di patologie gravissime (tumore retinico, patologie neurologiche), ma molto più frequentemente essere espressione di un deficit visivo. La sua precoce correzione sicuramente favorisce il trattamento, spesso scongiurando un intervento chirurgico.
 
Alla nascita il sistema visivo non è ancora completamente sviluppato e la sua maturazione può estendersi lentamente, suscettibile di modificazioni e perfezionabile per tutta la prima decade di vita.
Dalla nascita fino ai 3 anni di età i bambini non collaborano come un adulto e di conseguenza vanno portati subito dal pediatra o da uno specialista appena si notano uno STRABISMO (un occhio che non segue l’altro e va in dentro verso il naso – oppure, in casi più rari, verso l’esterno), una leucocoria ossia una PUPILLA BIANCA, soprattutto nelle foto; oppure se ci si accorge che il bimbo inciampa spesso, si avvicina troppo alla televisione o in generale dà l’idea di non riuscire a vedere bene.
Al raggiungimento dei 3-4 anni di età i bambini necessitano di una visita (esiste uno screening per tutti i bambini dell’asilo -scuole d’infanzia- per cui gli Ortottisti controllano, recandosi nelle strutture, la vista di tutti i bambini e consigliando eventuali visite specialistiche) perchè la vista si sviluppa durante i primi 6 anni di vita e se ci sono strabismi o differenze tra i due occhi, difetti visivi importanti, si rischia di compromettere lo sviluppo della vista del bimbo. In caso di negligenze, passato questo periodo sarà difficile far recuperare correttamente la vista.
Durante il percorso scolastico può essere utile una visita ai bambini che non vedono bene, ai bambini che hanno difficoltà di linguaggio e di apprendimento, ai bambini che si distraggono facilmente, a coloro che lamentano mal di testa (soprattutto dopo aver studiato). In alcuni casi possono essere presenti piccoli difetti visivi, che possono essere corretti, aiutando il bambino a superare la difficoltà legata ad essi e migliorando il disagio a scuola.
La vista interferisce sulla postura: se si notano posizioni sbagliate, è consigliato effettuare una visita oculistica.

COME FUNZIONA LA VISITA

La visita del bambino non differisce molto da quella che generalmente è effettuata nell’adulto anche se esistono problematiche d’interpretazione legate all’età del paziente.

In cosa consiste la visita all’età di 1 anno?

La prima visita oculistica, per un bambino che non ha subito particolari problemi alla nascita e con un iter di gravidanza materna nella norma, è consigliata ad un anno d’età. L’importanza di tale visita è motivata dalla ricerca di eventuali anomalie anatomiche o alterazione della motilità oculare e della trasparenza dei mezzi diottrici (cornea e cristallino), che, se riconosciuti in tempo e trattati adeguatamente, non creano deficit gravi nel futuro oftalmologico del bambino.

In cosa consiste la visita all’età di 3 anni?

Se il paziente non presenta alcuna anomalia, la visita successiva si consiglia a tre anni d’età. Tutte le metodiche fin qui elencate si ripetono.

Il maggiore sviluppo di tutte le strutture dell’occhio, permette all’oculista una più precisa valutazione dell’integrità dell’occhio del paziente

In cosa consiste la visita all’età di 4 anni?

A quattro anni d’età, la maggiore attenzione del paziente ci permette di valutare la capacità visiva utilizzando delle tavole di lettura (ottotipi) studiati per i bambini.

Generalmente queste tavole rappresentano disegni elementari di dimensioni sempre più piccole, oppure delle “E” girate nelle quattro posizioni. È fondamentale eseguire l’esame della vista sui due occhi separatamente (monocularmente).

In cosa consistono le visite successive?

In assenza di difetti visivi e di anomalie anatomiche si consiglia una visita a sei anni d’età. Eventuali altre saranno consigliate dall’oculista se necessarie.

 

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